Vegetariano

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Dall’orto alla tavola, passando per ricordi antichi…

Nonostante gli sbalzi di temperatura e il gelo che nel mese scorso ha distrutto gran parte dell’orto, alcune piante sono riuscite a sopravvivere con mia grande soddisfazione!
Passeggiando questa mattina ho raccolto un po’ di fave e pisellini, qualche foglia di bieta e un po’ di menta romana selvatica (anche detta mentuccia). La ricetta è molto semplice e veloce e permette di cucinare in poco tempo un piatto gustoso e saporito…
PROCEDIMENTO
Lavate bene tutti gli ortaggi, le quantità sono a piacere, abbondate pure con ciò che vi piace di più! io ho messo fave, piselli piccoli e bieta.
Fave fresche
Bieta fresca
In una casseruola mettete a soffriggere un po’ di cipolla, carote e sedano in un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva.
Quando il soffritto sarà pronto ed il profumo avrà conquistato la cucina, aggiungete le foglie di mentuccia, le fave, i piselli e fate cuocere un paio di minuti a fuoco allegro.
Soffritto

La felicità è nelle cose semplici: farinata di ceci per tutti!

farinata di ceci

Quando avete voglia di un antipasto (ma anche di un primo…) gustoso e semplice provate a preparare una farinata di ceci!
Farinata di ceci
Per via di alcuni accorgimenti che bisognava avere per rispettare la ricetta originaria ligure, non l’ho mai cucinata, fino a quando mi son detta che potevo pure azzardare una versione meno “pura”, tanto per provare… beh il risultato è stato così buono che ho replicato per due giorni di fila! Ecco la mia versione.
Ingredienti
200 grammi di farina di ceci
600 ml di acqua
6 grammi di sale
30 grammi di olio extravergine di oliva
Preparazione
La farinata va fatta riposare 6-8 ore quindi io l’ho preparata intorno alle 11 della mattina per averla pronta per cena.
In una ciotola setacciare la farina di ceci che essendo l’ingrediente principe di questo piatto è ovviamente auspicabile che sia di ottima qualità. Aggiungere l’acqua lentamente mescolando bene in modo che non si formino dei grumi.

Aggiungere il sale

Colazione con frutta e crepes d’avena… a dieta ma con gusto!

crepes farina avena e mele

Avete voglia di una colazione o di una merenda golosa senza rinunciare al lato “sano”?
Da una settimana sto seguendo una dieta per rimettermi in forma dopo la gravidanza e per non togliermi il gusto di una buona e ricca colazione ho deciso di sperimentare queste crepes fatte con la farina di avena.
Vi posso assicurare che, nonostante siano molto leggere e poco caloriche, abbinate a frutta fresca e miele hanno un gusto eccezionale e saziano molto!

Per realizzarle ci vuole davvero poco tempo e pochi ingredienti…
INGREDIENTI

100 ml di albume

30 gr di farina d’avena

1 cucchiaino di cannella in polvere

PROCEDIMENTO
Mescolare i tre ingredienti fino a formare una pastella liscia e senza grumi. Scaldare una padella o una piastra per crepes, versare una quantità di pastella sufficiente a coprire tutto il fondo e cuocere un minuto circa per lato.

Queste crepes (o finti pancakes!) sono ottime con frutta fresca e miele, ma anche con marmellate e

Crumble alternativo per chi non mangia latte e burro!

crumble vegetale

Quando arriva l’autunno, l’aria un po’ più fresca, i dopocena divano&coperta, a casa mia arriva sempre un classico: il crumble di mele, tanto per regalarsi una coccola gastronomica a fine giornata.
Semplicissimo da fare, questo dolce nasconde però delle piccole insidie perché contiene una discreta quantità di burro e latte (oltre allo zucchero) che, per chi è a dieta, intollerante o vegano, può  essere un problema.
Ho voluto così creare una riproduzione del crumble che mi garantisse la stessa goduria nel mangiarlo, ma con meno calorie ed ho felicemente sperimentato questa versione diciamo “veg”, sostituendo burro e latte.

Sarò sincera… l’aroma delle mele caramellate e saltate in padella col burro fuso non ha eguali, ma mettiamola così: ho potuto comunque mangiare un dolce buonissimo, fare anche il bis e con zero sensi di colpa! 

Il procedimento è semplice e le dosi sono più o meno a piacere, vi metto le mie ma non è un dolce per

Immaginate di essere nel 300 a.C. in una fredda notte di fine ottobre… cosa cucinereste?

In un villaggio celtico del Nord Europa le persone si preparano al passaggio stagionale più importante dell’anno, quello tra estate ed inverno che in inglese antico si chiamava Samhain.

È affascinante scoprire come tradizioni millenarie di origine precristiana giungano ancora a noi oggi, modificandosi ovviamente in base ai tempi, alle culture, alle religioni, ma mantenendo quei tratti di base che avevano ai loro albori.
Samhain, la fine dell’estate, la luce che cede il posto al buio, l’oscurità che vince sul giorno è diventato Halloween per le culture anglosassoni e la festa di Ognissanti per i cristiani.

Qualsiasi tipo di festeggiamento preferiate, sappiate che ciò che in realtà simboleggia questo passaggio è qualcosa in realtà di molto profondo e legato alla Natura.
Non parleremo quindi di fantasmi, morti, zombie o spiriti, ma di ciò che da sempre l’uomo ha fatto in questo periodo per la propria sopravvivenza: il rispetto dei ritmi naturali, la raccolta dei frutti

Yogurt che avanza? Trasformalo in formaggio fresco per tutti!

Nella nostra idea di autoprodurre l’autoproducibile per vivere al verde, oggi vi proponiamo una soluzione ecologica ed economica per tutti gli appassionati di formaggio fresco spalmabile!

Che siate vegetariani o vegani, questo formaggio fatto in casa può essere realizzato facilmente sia utilizzando yogurt di latte vaccino che di soia, vi assicuriamo in ogni modo un risultato perfetto…
Ritagliatevi 15 minuti durante la giornata e procedete in questo modo con i seguenti ingredienti e strumenti:
600 gr di yogurt bianco (o anche di soia ma senza zuccheri né aromi), possibilmente fatto in casa o comunque di ottima qualità
½ cucchiaino di sale
1 telo bianco pulitissimo (lavato possibilmente in acqua bollente senza sapone)
1 contenitore capiente

Con questa ricetta abbiamo ottenuto circa 130 gr di formaggio

Procedimento
Mescoliamo lo yogurt con il mezzo cucchiaino di sale e versiamolo nel telo. Noi abbiamo usato dello yogurt autoprodotto, qui trovate la ricetta!
Yogurt bianco fatto in casa

Posizioniamo il telo in modo tale da